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Volantino cercasi musici, sbandieratori e figuranti stagione 2017-2018
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La Contrada Bastia è un gruppo in continua crescita! Come ogni anno siamo alla ricerca di nuove reclute in tutti i settori: musici (tamburi e chiarine), sbandieratori e figuranti.

Il nostro gruppo partecipa al Palio di Noale, a molte rievocazioni storiche in Veneto e fuori regione ed a molti altri eventi.

L’aria che si respira in Bastia è un’aria sana, fatta di momenti di amicizia, di divertimento, ma anche di lavoro e di fatica.

Cercasi sbandieratori

Esistono, in Italia, moltissimi gruppi di sbandieratori attivi, che usano la bandiera secondo differenti scuole. Le esibizioni in seno alla maggiore federazione (F.I.SB.) sono prettamente di tipo tecnico/sportivo, grande importanza è data alla tecnica e il tutto è accompagnato dal suono dei musici (tamburi e chiarine). La Federazione Italiana SBandieratori si occupa anche dell’organizzazione del campionato italiano sbandieratori di massima serie (A1) denominato Tenzone Aurea che ogni anno si svolge in differenti località.

Alcuni gruppi di sbandieratori (provenienti per lo più dalla Toscana, Emilia-Romagna, Lazio e dalle Marche), oltre alle esibizioni di tipo tecnico, affiancano veri e propri spettacoli narrativi di piazza, in cui l’arte del maneggiare la bandiera è contaminata da elementi quali la danza e la recitazione.

Cercasi musici

Cercasi Tamburi

Nel mondo greco era chiamato tympanon e il nome tympanum passò ai romani. È probabile che i greci ne abbiano ricevuto l’uso dalle colonie dell‘Asia Minore, e lo abbiano trasmesso ai romani. La pelle usata era comunemente d’asino. Il tympanum si poteva suonare con bacchette ma l’uso più comune era suonarlo con la mano a cui si aggiungevano anche dei cimbalini o sonagli che ne potenziavano il suono come ancora si fa con il tamburello o il cimbalo moderno e al quale il timpano antico somiglia moltissimo.

Nelle culture tradizionali i tamburi rivestono spesso un carattere ufficiale, cerimoniale, sacro o simbolico. In alcuni paesi africani, i tamburi rappresentano e proteggono la regalità tribale e sono spesso conservati in luoghi sacri. In Europa venne introdotto nella sua forma più conosciuta dai Saraceni durante l’invasione della Spagna. Il nome deriva dall’arabo “Al-tambor” che a sua volta con molta probabilità prende origine dal persiano “Danbara”.

Gli arabi lo usarono per primi nei loro eserciti per impartire ordini nel campo di battaglia. A partire dal Medieoevo era al suono del tamburo che venivano fatti gli annunci sulle piazze. Il tamburo venne utilizzato anche come mezzo di comunicazione in battaglia. Batterie di rullanti e timpani, infatti, venivano utilizzate per comunicare istruzioni ai soldati. Inoltre la capacità acustica piuttosto rilevante dal tono forte e roboante era spesso usato dai reparti degli armati per incutere timore nell’avversario. In particolari cerimonie ed in parata venivano spesso accompagnati da chiarine.

I tamburini, e anche gli sbandieratori, erano degli armati a tutti gli effetti come oggi una banda musicale di una forza armata. Ovviamente, col passare del tempo, le finalità, le necessità e la cospicua introduzione di strumenti musicali diversi testimoniano un uso moderno di questi reparti in situazioni radicalmente mutate.

Chiarine

La chiarina (chiamata anche clarina, clarino, chiarino) è una tromba naturale di concezione molto semplice, in uso fin dall’epoca romana, ma, in particolar modo, così come oggi si presenta, dal XVII e XVIII secolo.

Lo strumento ha un corpo piuttosto lungo e presenta un tipico suono acuto, limpido e chiaro che gli è valso il nome.

Se sei interessato a provare una delle nostre attività puoi contattaci tramite l’apposita pagina o attraverso la nostra pagina Facebook: Contrada Bastia!